In questa puntata analizzo come gli evangelisti sviluppino sia l'identità messianica che quella divina di Gesù, partendo dalle loro fonti. Discuto la mia teoria preferita al problema sinottico, l'ipotesi di Farrer. Essa postula che Marco sia stato il primo vangelo scritto, Matteo abbia usato Marco come fonte e abbia aggiunto materiale proprio, e Luca abbia usato sia Marco che Matteo come fonte. Poi analizzo una recente proposta di James Barker, secondo cui Giovanni conosceva i vangeli sinottici. Sostenendo la teoria di Farrer, egli esplora le "traiettorie sinottiche", mostrando come ogni evangelista successivo abbia sviluppato il proprio materiale di partenza e come la linea si estenda fino a Giovanni, che fu una riscrittura creativa dei sinottici. Applico queste teorie al versetto iniziale di ogni vangelo. Marco 1:1 riconosce che Gesù è il Messia, allude probabilmente a Genesi 1-2 e colloca l'inizio del ministero di Gesù con Giovanni Battista. Matteo concorda, ma fa risalire le origini di Gesù a Davide attraverso Abramo, mentre narra il concepimento divino di Gesù. Luca sviluppa ulteriormente la cristologia divina e messianica di Marco e Matteo, facendo risalire la discendenza di Gesù ad Adamo, affermando con audacia il suo status messianico e narrando più ampiamente il concepimento divino di Gesù. Giovanni concorda con tutto ciò e compie l'ultimo passo, mostrando Gesù che partecipa alla creazione pur mantenendo la sua cristologia davidica e messianica.
Risorse addizionali
- Intervista a James Barker: https://libertarianchristians.com/episode/ep-181-how-the-gospel-writers-copied-each-other-with-james-barker/
- Intervista a Helen Bond: https://libertarianchristians.com/episode/ep-167-the-gospels-as-biography-with-helen-bond/
- Paolo e la cristologia divina: https://libertarianchristians.com/episode/ep-127-paul-believed-that-jesus-was-god-with-chris-bruno/






